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25° anniversario della morte di Don Enzo Boschetti

(inserito il 09 Febbraio 2018)

Giovedì 15 febbraio ricorre l'anniversario della morte del Servo di Dio, Don Enzo Boschetti. Alle ore 18 in Via Lomonaco 43, salone Terzo Millennio, verrà celebrata la S. Messa.
Altri appuntamenti a corona di questo anniversario:
- 12 febbraio, ore 21, Collegio Borromeo, convegno serale e presentazione del nuovo sito su Don Enzo Boschetti
- 17 febbraio, ore 17, S. Messa in Cattedrale a Pavia
- 25 febbraio, ore 11, S. Messa a Costa de Nobili

 



7 febbraio - Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo

(inserito il 02 Febbraio 2018)

 

“Il Nodo Blu contro il bullismo” è la campagna lanciata dal Ministero contro il bullismo e il cyberbullismo.

 

Cos’è il  BULLISMO

 

Il bullismo è una continua prepotenza (o prevaricazione) da parte di qualcuno più forte ai danni di qualcuno più debole. Le prepotenze possono essere di tipo fisico, verbale, sociale - cioè finalizzate all'esclusione dai gruppi di amici - elettronico (cyberbullismo).

Il bullismo è usato per indicare tutta quella serie di comportamenti tenuti da soggetti giovani (bambini, adolescenti) nei confronti di loro coetanei, ma non solo, caratterizzati da intenti violenti, vessatori, e persecutori. Tutte le manifestazioni comportamentali e socio relazionali che hanno queste caratteristiche, se compiute da bambini o ragazzi, vanno considerate forme di bullismo. Crescendo il bullismo aumenta e si differenzia, riguarda maschi e femmine, è non solo fisico e psicologico ma su internet in forme sempre più subdole, ma non per questo meno nocive e dolorose per chi le subisce.

Il CSI di Pavia, attraverso l’attività di karate, sta preparando uno specifico incontro in materia, in collaborazione con la Polizia di Stato.



Lo sport, palestra di educazione

(inserito il 11 Gennaio 2018)

 



Le regole del calcio, illustrate!

(inserito il 15 Novembre 2017)

Rispondendo ad una esigenza delle società di calcio, è organizzata l’iniziativa “Le regole del calcio, illustrate!” che si svolgerà a Pavia, martedì 21 novembre 2017 alle ore 21 presso il Salone Terzo Millennio, Via Lomonaco 43.

Relatore: Roberto Speranza – designatore arbitrale CSI

Al momento sono pervenute le seguenti adesioni: Upol Lungavilla, Indipendiente, Filighera, San Pietro, Tennis Club, Val Versa, Real Olona. 

Si ricorda che l’iniziativa è rivolta non a singoli ma, nel limite del possibile, a formazioni sportive.



L'Associazione e le regole

(inserito il 13 Settembre 2017)

 



Allenatori CSI/FIGC/FIPAV

(inserito il 01 Settembre 2017)

Nel rispetto dei percorsi formativi in essere presso la FIGC, la FIPAV e il CSI e per rispondere a numerose richieste giunte alla segreteria provinciale, si ritiene opportuno dare le seguenti indicazioni:

- coloro che sono in possesso del titolo di Allenatore, rilasciato dalla Federazione Italiana Gioco Calcio e Pallavolo, devono far pervenire via email (csipavia@csipavia.it) a questo CSI copia del titolo entro giovedì 14 settembre.

- potranno accedere alla panchina muniti di "foglio rosa" che resterà valido sino alla conclusione del corso allenatori programmato nel mese di gennaio 2018.
- quanti sono in possesso del titolo FIGC/FIPAV sono invitati a presenziare alla prima serata del corso prevista per lunedì 15 gennaio 2018 dalle 21 alle 23 in Pavia, Oratorio San Mauro, Via Folla di Sopra 50.
 



La proposta sportiva 2017/2018

(inserito il 27 Luglio 2017)

 

Calcio Giovanile

 

Minicalcio a cinque

Per i nati negli anni 2009/2010/2011 e 2012 a partire dal 01/01/2018

L’attività prevede l’organizzazione di feste mensili.

Chiusura iscrizioni: 25 settembre 2017

Si gioca alla domenica a partire dal 15 ottobre 2017.

 

Under 10 – calcio a cinque

Per i nati negli anni 2008/2009/2010.

Chiusura iscrizioni: 18 settembre 2017

Si gioca al sabato a partire dal 7 ottobre 2017.

 

Quota: 90€ per affiliazione società

 

Iscrizione gratuita

Costo tessera AT comprensiva di assicurazione (infortuni ed RCT): 8€.

Direzione delle gare affidata ai dirigenti.


Calcio Open

 

Per squadre a 5, a 7 ed a 11 giocatori – Pavia/Oltrepò

Per atleti che abbiano compiuto i 16 anni di età.

* Il calcio a 5 è proposto nelle sere di venerdì,

* Il calcio a 7 è proposto nelle sere di giovedì.

L’Open a 11, secondo l’iscrizione, gioca al sabato pomeriggio o alla domenica.

L’Open a 7 è proposto anche alla domenica mattina o pomeriggio.

Chiusura iscrizioni: 4 settembre 2017

Inizio campionato: 23/24 settembre 2017

Inizio calcio a 5/7 infrasettimanale: 11/12 ottobre 2017


Per squadre a 11 giocatori – Vigevano/Lomellina

Per atleti che abbiano compiuto i 16 anni di età.

Si gioca il sabato o la domenica.

Chiusura iscrizioni 7 settembre 2017

Inizio campionato: 7/8 ottobre 2017

* sino al raggiungimento delle 10 squadre


Pallavolo

 

Minivolley

Per i nati/e nel 2009/2010/2011/2012.

Feste mensili e mini tornei per società.

Si gioca la domenica a partire dal 29 ottobre 2017.

Chiusura iscrizioni: 2 ottobre 2017


Giovanissime (Under 10) (4 vs 4 e/o 6 vs 6)

Per i nati/e nel 2008/2009/2010.

Si gioca a partire dal 28/29 ottobre 2017.

Chiusura iscrizioni: 25 settembre 2017


Giovanissime (Under 12)

Per i nati/e nel 2006/2007/2008/2009.

Si gioca a partire dal 28/29 ottobre 2017.

Chiusura iscrizioni: 25 settembre 2017


Ragazze (Under 14 femminile)

Per le nate nel 2004/2005/2006/2007.

Si gioca a partire dal 28/29 ottobre 2017.

Chiusura iscrizioni: 25 settembre 2017

 

Open mista

Per i nati/e nel 2002 e precedenti.

Si gioca a partire dal 4/5 novembre 2017.

Chiusura iscrizioni: 2 ottobre 2017

 

Altre discipline promosse: 

Badminton, Karate, Tennistavolo, Ginnastica.

Per questi sport sono attivi i circuiti provinciali, regionali e nazionali

per tutte le categorie.


Corsi formativi per

Aspiranti arbitri, dirigenti/arbitri, allenatori, segnapunti.

 

Per info:

CSI Pavia: dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 19.

telefono:0382 528822   fax:0382 529886   e-mail: csipavia@csipavia.it

 

CSI Pavia - Delegazione di Vigevano: lunedì e venerdì dalle 21 alle 22.

telefono:0381 75169   fax:0381 75169  e-mail: csivigevano@gmail.com



Dal 1° luglio entra in vigore l'obbligo del defibrillatore

(inserito il 28 Giugno 2017)

Lunedì 26 giugno il ministro dello sport Luca Lotti e il ministro della salute Beatrice Lorenzin hanno firmato il decreto congiunto grazie al quale entra in vigore l’obbligo del defibrillatore per le società sportive dilettantistiche. Dal 1 luglio in tutti gli impianti sportivi, anche quelli dilettantistici, la mancanza del defibrillatore determinerà l'impossibilità di svolgere l'attività sportiva.

Questo in sintesi il contenuto del decreto ministeriale: 
- Ogni impianto sportivo deve essere dotato di un defibrillatore semiautomatico o a tecnologia più avanzata.
- Nel corso delle gare deve essere presente una persona formata all’utilizzo del dispositivo salvavita.
- Gli anzidetti obblighi gravano in capo a tutte le società o associazioni sportive dilettantistiche che praticano una delle 396 discipline sportive riconosciute dal Coni (si veda a questo riguardo la delibera 20 dicembre 2016, n. 1566 del Consiglio Nazionale del Coni, consultabile sul sito istituzionale del Coni).
- Sono escluse dall’obbligo di dotazione del defibrillatore e dalla presenza obbligatoria del personale formato durante le gare le società o associazioni sportive dilettantistiche che praticano la propria attività al di fuori di un impianto sportivo.
- Sono altresì escluse dai menzionati obblighi le società o associazioni sportive dilettantistiche che praticano sport a ridotto impegno cardiocircolatorio, il cui elenco è contenuto nell’allegato A del decreto.
 



Gli EPS sulla riforma del Terzo Settore

(inserito il 20 Giugno 2017)

Lo sport per tutti è valore sociale

La riforma del terzo settore rischia di metterlo in panchina, gli Enti di promozione sportiva non ci stanno

Il valore sociale dello sport, seppur chiaramente riconosciuto dalla legge di riforma del terzo settore, sembra però essere pesantemente messo in discussione e tenuto fuori dai decreti attuativi della legge stessa. L'allarme lanciato dagli Enti di promozione sportiva, che complessivamente rappresentano oltre 8 milioni di associati

 

Roma, 19 giugno - Il valore sociale dello sport, seppur chiaramente riconosciuto dalla legge di riforma del terzo settore, sembra però essere pesantemente messo in discussione e tenuto fuori dai decreti attuativi della legge stessa. Gli  Enti di promozione sportiva, attraverso un documento unitario nazionale, contestano in particolar modo l’articolo 35 del decreto legislativo relativo al Codice del Terzo settore.
Dall’interpretazione letterale del testo,  gli Enti di promozione sportiva rischierebbero di  essere tagliati fuori dal perimetro delle associazioni di promozione sociale e di non poter essere considerati  Rete associativa, organismo di vitale importanza nell’immediato futuro.

Un allarme che hanno lanciato tutti gli Enti di promozione sportiva, che complessivamente rappresentano oltre 8 milioni di associati.  La richiesta è quella che governo e commissioni parlamentari che stanno lavorando alla definizione dei Decreti attuativi della legge, rivedano il testo: “Negli anni – si legge nel documento che hanno diffuso - la progettazione sociale ha visto il protagonismo degli Enti di Promozione sportiva che sono intervenuti negli ambiti dell’educazione, della promozione della salute, dell’inclusione sociale, della mediazione interculturale, della rigenerazione delle periferie. Attività che verrebbero sacrificate per effetto della norma”.


Il testo integrale del documento:


L’associazionismo sportivo della promozione sociale non ci sta


L’ultimo Censimento Istat, risalente al 31 dicembre 2011, riportava il numero di 92.838 (pari al 30,8% delle istituzioni italiane e al 47,4% delle istituzioni attive nel settore della Cultura, sport e ricreazione) con riferimento alle istituzioni no profit che svolgevano in via prevalente attività sportive. Mentre le istituzioni che svolgevano attività sportive come area di intervento secondaria erano 21.449 (pari al 7,7% del totale nazionale), per un totale di 114.287 unità.
Da questi numeri è facile evincere il grande valore dello sport di cittadinanza come elemento costitutivo della promozione sociale.
L’associazionismo sportivo affonda le proprie radici nel mutualismo tardo ottocentesco che ha sviluppato forme di solidarietà, coesione e responsabilità sociale. Le organizzazioni internazionali, dall’Onu all’Oms, riconoscono lo sport come strumento per promuovere educazione, salute, sviluppo e pace.

Il Presidente della Repubblica, all’incontro con i rappresentanti del mondo dello sport di qualche giorno fa, ha parlato delle società sportive di periferia come di una galassia che arricchisce di valori la vita comune, indicando lo sport come una efficace leva sociale, culturale, educativa ed economica, come educazione alla cittadinanza. Stessi principi sono stati ribaditi dal Ministro allo Sport Luca Lotti presente in quell’occasione.
Tutto questo rischia di essere svuotato di sostanza per effetto del Decreto Legislativo relativo al Codice del Terzo settore. L’articolo 35 infatti, al comma 3, prevede che “gli atti costitutivi delle associazioni di promozione sociale possono prevedere l’ammissione come associati di altri enti del Terzo Settore, a condizione che il loro numero non sia superiore al trenta per cento del numero delle associazioni di promozione sociale”.
Dall’interpretazione letterale del testo si deduce che gli Enti di promozione sportiva non possano più beneficiare della qualifica di associazioni di promozione sociale potendo avere tra i propri affiliati soggetti che non trovano motivo per iscriversi nel Registro Unico del Terzo Settore.

Negli anni la progettazione sociale ha visto il protagonismo degli Enti di Promozione sportiva che sono intervenuti negli ambiti dell’educazione, della promozione della salute, dell’inclusione sociale, della mediazione interculturale, della rigenerazione delle periferie. Attività che verrebbero sacrificate per effetto della norma.
Non possiamo accettare che questo accada e chiediamo che ci sia un intervento correttivo da parte delle commissioni parlamentari che oggi hanno in esame il testo al fine di non disperdere un capitale sociale che contribuisce al benessere individuale e collettivo nelle nostre comunità (Roma, 19 giugno 2017).

AICS
Associazione Italiana Cultura Sport

ASI
Associazioni Sportive Sociali Italiane

CSAIN
Centri Sportivi Aziendali Industriali

CSEN
Centro Sportivo Educativo Nazionale

CSI
Centro Sportivo Italiano

ENDAS
Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale

MSP
Movimento Sportivo Popolare Italia

PGS
Polisportive Giovanili Salesiane

ACSI
Associazione Centri Sportivi Italiani

UISP
Unione Italiana Sport Per tutti

US ACLI
Unione Sportiva ACLI

ASC
Attività Sportive Confederate

CNS LIBERTAS
Centro Nazionale Sportivo Libertas

OPES
Organizzazione Per l'Educazione allo Sport

 



#proteggiamolosport

(inserito il 11 Maggio 2017)

Domani, 12 maggio 2017, alle ore 21 presso la Sala degli Affreschi del Collegio Borromeo di Pavia si svolgerà "#ProteggiamoloSport", convegno organizzato dalla società ASD Sportsland che mira a sensibilizzare alla tutela dello sport e a contrastare il vandalismo.

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Centro Sportivo Italiano - Comitato Provinciale di Pavia
Viale Lodi, 20 - 27100 Pavia - C.F. 80014310181
www.csipavia.it - csipavia@csipavia.it