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Pubblicazione protocollo CSI per la ripartenza delle attività sportive per le società, le Associazioni Sportive Dilettantistiche ed i Circoli

(inserito il 22 Maggio 2020)

La presente per comunicare che la Presdienza Nazionale CSI ha predisposto un protocollo applicativo delle linee guida per l’attività sportiva di base e motoria in genere e delle linee guida per lo svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali e di squadra, emanate dall’ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.                   

Il documento è disponibile al seguente link:  https://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4451

Come sempre, consigliamo una attenta lettura.



Conclusi i Campionati di Squadra 2019/2020

(inserito il 28 Aprile 2020)

Il Consiglio Provinciale del Comitato Territoriale CSI di Pavia in accordo con il  Comitato Regionale CSI Lombardia e in linea con le decisioni assunte dalla Presidenza Nazionale CSI;

 

preso atto della situazione relativa alla Pandemia di Coronavirus - COVID19, che sta pesantemente colpendo la Regione Lombardia e il territorio del Comitato di Pavia;

 

preso altresì atto delle disposizioni di prevenzione e limitazione disposte dalle competenti Autorità Governative e delle Ordinanze assunte dal Presidente della Regione Lombardia;

 

ritenuto prioritario garantire la tutela e la salute dei Tesserati delle Associazioni Sportive affiliate;

 

dato atto che non si possono prevedere termini certi per la ripresa, in sicurezza delle Attività Sportive;

 

ritenuto di procedere a determinare la conclusione anticipata e definitiva dei Campionati Sport di Squadra ed Individuali del Comitato CSI Pavia

Delibera

 

A)  di ritenere conclusi, in modo anticipato e definitivo, i Campionati Sport di Squadra ed Individuali del Comitato Territoriale CSI Pavia per la Stagione Sportiva 2019/2020 alla data di interruzione dei Campionati stessi, disposta dalle Superiori Pubbliche Autorità (ad eccezione della disciplina del Ciclismo), senza attribuzione di titolo sportivo, ad eccezione di quelli già assegnati;

 

B) di restituire l’importo relativo alle tasse gara/spese arbitrali delle partite di Campionato non disputate, ponendo lo stesso importo sul credito a scalare della società, così che la cifra sarà utile per la stagione 2020/2021; 

 

C) di inviare ad ogni società la scheda contabile analitica con l’indicazione degli importi;

 

D) di trasmettere il presente atto al Comitato Regionale CSI Lombardia e alla Presidenza Nazionale, pubblicando lo stesso sul sito istituzionale del Comitato. 



DECRETO CURA ITALIA: INDENNITA' A FAVORE DEI COLLABORATORI SPORTIVI

(inserito il 08 Aprile 2020)

 CHI PUO’ RICHIEDERE L’INDENNITA’

Possono richiedere l’indennità i titolari di rapporti di collaborazione, già in essere alla data del 23 febbraio 2020 e ancora pendenti al 17 marzo 2020, data di entrata in vigore del Decreto Legge “Cura Italia”. È inoltre espressamente prevista una priorità per i collaboratori sportivi che nel periodo d’imposta 2019 non abbiano percepito compensi superiori a 10.000 euro complessivi.

Possono accedere all’indennità i lavoratori titolari di un rapporto di collaborazione che possiedano i seguenti requisiti:

  1. non devono rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 27 del Decreto Legge “Cura Italia” (indennità di Euro 600 prevista per le Partite Iva o gli iscritti alle gestione separata);
  2. non devono aver percepito altro reddito da lavoro/pensione di ogni tipo per il mese di marzo 2020;
  3. non devono aver percepito, nel mese di marzo 2020, il Reddito di Cittadinanza;
  4. non possono cumulare l’indennità con le altre prestazioni e indennità di cui agli articoli 19, 20, 21, 22, 27, 28, 29, 30, 38 e 44 del Decreto Legge “Cura Italia” (sussidi di cassa integrazione, indennità di Euro 600 per lavoratori autonomi e artigiani, indennità per lavoratori stagionali del turismo, del settore agricolo, dello spettacolo e lavoratori del fondo di indennità di ultima istanza).

Il rapporto di collaborazione per cui si presenterà la domanda deve essere con Federazioni Sportive Nazionali, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Sportive Associate nonché con Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche iscritte al Registro del Coni.

 

QUANDO E COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda dovrà essere compilata esclusivamente attraverso la piattaforma informatica che sarà attiva dalle ore 14:00 di martedì 7 aprile sul sito di Sport e Salute (www.sportesalute.eu)

La procedura prevede tre fasi:

  • la prenotazione: per prenotarsi è necessario inviare un SMS con il proprio Codice Fiscale al numero che sarà disponibile da martedì 7 aprile su www.sportesalute.eu). Dopo aver inviato l’SMS, si riceverà un codice di prenotazione e l’indicazione del giorno e della fascia oraria in cui sarà possibile compilare la domanda sulla piattaforma;
  • l’accreditamento: per accreditarsi è necessario disporre di un proprio indirizzo mail, del proprio Codice Fiscale e del codice di prenotazione ricevuto a seguito dell’invio dell’SMS;
  • la compilazione e l’invio della domanda: subito dopo l’accreditamento, sarà possibile accedere alla piattaforma, compilare la domanda, allegare i documenti e procedere con l’invio.

 

In attesa della pubblicazione della piattaforma, si consiglia di:

  • caricare sul computer, tablet o telefono il pdf dei documenti che andranno allegati (documento identità, contratto di collaborazione o lettera di incarico o prova dell’avvenuto pagamento della mensilità febbraio 2020);
  • avere a disposizione i dati essenziali, tra cui: Codice Fiscale, recapiti di posta elettronica e telefonici, residenza e IBAN per l’accredito della somma;
  • conoscere l’ammontare complessivo dei compensi sportivi ricevuti nel periodo d’imposta 2019;
  • disporre del codice fiscale o della Partita Iva della Associazione/Società/Organismo Sportivo per cui si presta la collaborazione.

 

IMPORTANTE

 

L’indennità spetta una tantum pertanto nel caso di più collaborazioni con più realtà sportive va fatta una sola domanda per Euro 600.

L’indennità spetta anche a chi ha avuto nel 2019 compensi superiori ad Euro 10.000, tuttavia il Decreto prevede espressamente, per il mese di marzo 2020, una priorità per i richiedenti che, nell’anno 2019, hanno percepito compensi non superiori a 10.000 euro.  Le ulteriori richieste saranno evase fino al raggiungimento dei 50 milioni disponibili per il mese di marzo 2020;

Il termine per la richiesta delle domande è fissata al 30.04.2020;

L’Iban da indicare può essere riferito ad un conto corrente cointestato ma non a quello di un’altra persona.

 



Convocazione Consiglio di Comitato

(inserito il 01 Aprile 2020)

Sabato 4 aprile alle ore 14 in video conferenza, è convocato il Consiglio di Comitato con il seguente ordine del giorno:


1 - individuazione percorso per la programmazione della stagione 2020/2021

 

 



Comunicazione

(inserito il 26 Marzo 2020)

Manteniamo sempre la più rigorosa attenzione e condivisione per quanto ci viene detto e cioè restiamo a casa.
Ricordo anche l'appuntamento per venerdì 27 marzo alle ore 18, con la preghiera guidata da Papa Francesco su TV2000, canale 28. Segue il momento liturgico.



Andrà tutto bene

(inserito il 22 Marzo 2020)

 



Funzionamento della sede territoriale

(inserito il 26 Marzo 2020)

In condivisione con le direttive delle Autorità per la situazione legata al virus Covid-19, si comunica che, sino a diversa disposizione, la sede territoriale di Pavia (Viale Lodi 20) funzionerà solo con riscontro telefonico allo 0382/528822, dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 19; oppure via email a: csipavia@csipavia.it.

Il lunedì dalle 21 alle 22.15 la sede rimarrà chiusa.

La sede della Delegazione di Vigevano sarà contattabile solo via email: csivigevano@gmail.com



5 x 1000

(inserito il 02 Marzo 2020)

 



18 suggerimenti della Federazione Medici Sportivi per evitare la diffusione del Coronavirus nel mondo dello sport.

(inserito il 27 Febbraio 2020)

Norme igienico-sanitarie e buone prassi

 

Trattasi di alcune semplici, ma fondamentali norme igienico-sanitarie, da considerare da parte delle società e dei custodi degli impianti sportivi sia negli spogliatoi, sia nei locali comuni e nei servizi igienici degli impianti,

atte a prevenire la diffusione del coronavirus durante le gare e negli allenamenti. Tali norme vanno esposte ben visibili a tutti e rispettate non solo dagli atleti, ma anche da accompagnatori, arbitri, allenatori, dirigenti, massaggiatori, spettatori e addetti ai lavori.

1) Non bere dalla stessa bottiglietta/borraccia/bicchiere né in gara né in allenamento, utilizzando sempre bicchieri monouso o una bottiglietta nominale o comunque personalizzata, e non scambiare con i compagni altri oggetti (asciugamani, accappatoi, ecc.).

2) Evitare di consumare cibo negli spogliatoi.

3) Riporre oggetti e indumenti personali nelle proprie borse, evitando di lasciarli esposti negli spogliatoi o in ceste comuni.

4) Buttare subito negli appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati come cerotti, bende, ecc.

5) Lavarsi accuratamente le mani il più spesso possibile: il lavaggio e la disinfezione delle mani sono decisivi per prevenire l’infezione. Le mani vanno lavate con acqua e sapone per almeno 20 secondi e poi, dopo averle sciacquate accuratamente, vanno asciugate con una salvietta monouso; se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcol al 60%.

6) Evitare, nell’utilizzo di servizi igienici comuni, di toccare il rubinetto prima e dopo essersi lavati le mani, ma utilizzare una salvietta monouso per l’apertura e chiusura dello stesso.

7) Favorire l’uso di dispenser automatici con adeguate soluzioni detergenti disinfettanti, sia negli spogliatoi, sia nei servizi igienici.

8) Non toccarsi gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate.

9) Coprirsi la bocca e il naso con un fazzoletto -preferibilmente monouso- o con il braccio, ma non con la mano, qualora si tossisca o starnutisca.

10) Arieggiare tutti i locali il più spesso possibile.

11) Disinfettare periodicamente tavoli, panche, sedie, attaccapanni, pavimenti, rubinetti, maniglie, docce e servizi igienici con soluzioni disinfettanti a base di candeggina o cloro, solventi, etanolo al 75%, acido paracetico e cloroformio.

12) In caso di attività sportiva in vasca, richiedere un costante monitoraggio dei parametri chimici (cloro o altre soluzioni disinfettanti) e dei parametri fisici (tra cui, il pH o la temperatura, che influisce sul livello di clorazione).

13) Invitare le persone che manifestano sintomi di infezione respiratoria in atto e/o febbre ad abbandonare immediatamente i locali e avvisare il medico sociale e/o il responsabile medico della federazione, chiamando il Numero 112 o il Numero 1500 del Ministero della Salute operativo 24 ore su 24 senza recarsi al Pronto Soccorso.

14) Per chi non fosse ancora vaccinato contro l’influenza, consigliare il più rapidamente possibile il vaccino antiinfluenzale, in modo da rendere più semplice la diagnosi e la gestione dei casi sospetti.

15) Informarsi dagli atleti e dal personale societario se ci sono stati eventuali contatti in prima persona o all’interno del proprio ambito familiare con persone rientrate da zone a rischio o in quarantena.

16) Utilizzare la visita medico-sportiva quale fondamentale strumento di screening, attraverso un’attenta anamnesi ed esame obiettivo per l’individuazione di soggetti potenzialmente a rischio immunitario o con sintomatologia.

17) In caso di raduni nazionali di atleti o di manifestazioni di circuito internazionale autorizzate anche all’estero, prevedere sempre la presenza di un Medico di Federazione che possa valutare clinicamente, a livello preventivo, tutti i partecipanti, identificando eventuali soggetti a rischio e adottando le più idonee misure di isolamento, seguendo adeguate procedure gestionali secondo gli indirizzi del Ministero della Salute.

18) Con riferimento ai Medici Sociali e, in particolare, a quelli delle squadre professionistiche o degli atleti professionisti ai sensi della Legge 23 marzo 1981, n. 91 e comunque di tutte quelle Società i cui atleti svolgono attività a livello internazionale, monitorare con attenzione i Paesi verso cui si è diretti o da cui si rientra, secondo le indicazioni del Ministero della Salute.

 

La FMSI ha istituito un collegamento diretto e indirizzi di posta elettronica specifica per tutti i Medici Federali, che sono il punto di riferimento delle Società e degli Atleti, per un più efficace coordinamento delle informazioni grazie alla linea diretta tra Ministero della Salute, Ministero dello Sport, CONI e FMSI.

 



Sospese tutte le attività sportive del CSI Territoriale

(inserito il 23 Febbraio 2020)

Tutte le attività sportive delle società CSI di ogni ordine e disciplina, ivi compresi gli allenamenti, sono sospese. Alla luce delle particolari situazioni che si stanno determinando e che sono in via di continua evoluzione, non si può fare altro che condividere la decisione degli organi preposti, dettata da prudenza e necessità. Pertanto, tutta l'attività è sospesa. Le società abbiano cura di consultare questo sito, il CSI Pavia Notizie e la Newsletter di Comitato per aggiornamenti della situazione. Riportiamo, facendolo nostro, il comunicato del CSI Nazionale:

"Il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, On. Vincenzo Spadafora, ha inviato, a margine del Consiglio dei Ministri urgente tenutosi ieri in tarda serata presso la sede della Protezione Civile Nazionale, un Comunicato rivolto al Presidente del CONI Giovanni Malagò e da questi immediatamente divulgato a tutti gli Organismi Sportivi, che invita alla sospensione di tutte le attività sportive nelle regioni Lombardia e Veneto.

Alla luce di ciò, in accordo pertanto con le decisioni del Governo Italiano, la Presidenza Nazionale CSI in via di massima urgenza ha disposto la sospensione immediata a partire dalla giornata odierna del 23 febbraio 2020 e fino a comunicazione contraria, di tutte le manifestazioni e competizioni sportive, di ogni ordine e disciplina, ivi compresi anche gli allenamenti collettivi, organizzate dal CSI e dalle società sportive ad esso affiliate, in tutto il territorio della Lombardia e del Veneto, al fine di tutelare la salute generale e contenere in maniera efficace il rischio di contagio da Coronavirus Covid-19.

La Presidenza Nazionale CSI, confidando nella massima collaborazione ed impegno da parte di tutti i Comitati territoriali e di tutte le società affiliate, invita a seguire le indicazioni emanate dalle Autorità sanitarie e politiche, adottando il principio di massima cautela al fine di tutelare la sicurezza pubblica e personale, assicurando tempestive comunicazioni sull'evolversi della situazione sanitaria nelle zone interessate e in tutto il territorio nazionale".

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Il CSI di Pavia, con l’obiettivo di sostenere le proprie società sportive, ha stipulato una convenzione CSI Point (Cometax - Bergamo) che consente l’applicazione di uno sconto del 10% sui prodotti in vendita


Centro Sportivo Italiano - Comitato Provinciale di Pavia
Viale Lodi, 20 - 27100 Pavia - C.F. 80014310181
www.csipavia.it - csipavia@csipavia.it