Scarica il comunicato






Gallery fotografica

orari di apertura
Sede di Pavia
Ufficio di Vigevano


Login

« » page 2/3, result 11-20, 1–10 11–20 21–23


App MyCSI

(inserito il 22 Novembre 2020)

📲  Scarica l’app #MyCSI

🆓  è gratuita
🔡  semplice da usare
💳  tessera digitale sempre con te
✅  tesserino con qualifiche tecniche
🤳  Tutto il tuo sport a portata di mano
Scopri di più 👉 https://www.csi-net.it/p/4535/
 



Safe-Sport

(inserito il 09 Luglio 2020)

Un vademecum completo sui dettagli del nuovo progetto di attività motoria ludico sportiva, brevettato dal CSI è consultabile al seguente link: https://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4459



Conservazione documenti

(inserito il 07 Luglio 2020)

Vi sono una serie di documenti che devono rimanere negli archivi della società, quali: convocazioni assemblee, verbali assemblee, estratti conto, libro soci, documento di tesseramento con firma del tesserato, certificati medici.


Per quanto tempo questi documenti devono essere conservati?
Questa l'indicazione dell'Ufficio Fiscale del CSI Nazionale: "Le norme civilistiche prevedono un principio generale sulla conservazione delle scritture contabili, secondo il quale le lettere, la corrispondenza commerciale, i telegrammi e le fatture vanno conservati per 10 anni dalla data delle loro ultima registrazione. Diciamo dunque che se chiudo il bilancio 2019 nel 2020 allora dovrò conservare i relativi documenti fino al 2030.
Questo ha una certa importanza perchè se, ad esempio, una società fornitrice - tipo Enel o Eni ad esempio - mi richiede il pagamento di una fattura vecchia di 9 anni, io risolvo il problema pretendendo il pagamento effettuato 9 anni fa, ovviamente a condizione di poter esibire una ricevuta anche telematica o conservata elettronicamente di tale pagamento. Diversamente la società creditrice potrebbe costringermi a pagare due volte la stessa fornitura, mancando la prova del pagamento originario effettuato.  Ideam dicasi per i rapporti con i soci: se una società affiliata mi chiede l'esibizione di bilanci, scritture contabili e relativa documentazione vecchia di 9 anni, sarò tenuta ad esibirla quantunque la richiesta possa sembrare tardiva e quantomeno peregrina.
Dal punto di vista fiscale, invece, la medesima documentazione deve essere conservata per cinque anni a decorrere dalla data in cui si è effettuata o si dovrebbe effettuare la relativa dichiarazione. Quindi se per il 2019 la dichiarazione si effettua a settembre 2020, allora ne consegue che, sul piano tributario,  i documenti in questione debbono essere conservati fino a settembre 2025. Cinque anni in meno, dunque rispetto al profilo civilistico.
Come si bilanciano tra loro questi due diversi profili civilistico e tributario in materia di conservazione?
Bisogna adottare il criterio civilistico: cioè conservare per 10 anni.
Rammentando però che trascorsi cinque anni a far data dal termine della relativa dichiarazione dei redditi , possiamo rifiutare la esposizione dei documenti ad un eventuale controllo fiscale perché esso risulterebbe comunque prescritto".



Detrazione attività sportive per ragazzi

(inserito il 07 Luglio 2020)

Con la denuncia dei redditi è possibile portare in detrazione il 19% delle spese per la pratica sportiva fatta dai dai ragazzi, di età compresa tra i 5 ed i 18 anni, svolta presso associazioni e impianti sportivi.

La detrazione che può essere richiesta è pari al 19% della spesa sostenuta entro il limite di 210 euro.
Il limite massimo si calcola per ciascuno dei figli o familiari a carico per il quale sono state sostenute le spese.
Questo "tetto" di 210 euro è riferito all'importo complessivamente sostenuto da entrambi i genitori per lo svolgimento della pratica sportiva dei figli.
L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il requisito dell'età ricorre anche se sussiste per una sola parte del periodo d'imposta, pertanto la detrazione spetta anche per tutto il periodo d'imposta in cui il ragazzo compie i 18 o i 5 anni, indipendentemente dal fatto che le spese sportive siano state sostenuto prima o dopo il compimento.
Il soggetto che può detrarre la spesa sostenuta nel 2019 è l'intestatario della fattura o ricevuta, se invece è intestata al minore, la detrazione della spesa sportiva si potrà richiedere da parte di tutti e due i genitori.



Conclusi i Campionati di Squadra 2019/2020

(inserito il 28 Aprile 2020)

Il Consiglio Provinciale del Comitato Territoriale CSI di Pavia in accordo con il  Comitato Regionale CSI Lombardia e in linea con le decisioni assunte dalla Presidenza Nazionale CSI;

 

preso atto della situazione relativa alla Pandemia di Coronavirus - COVID19, che sta pesantemente colpendo la Regione Lombardia e il territorio del Comitato di Pavia;

 

preso altresì atto delle disposizioni di prevenzione e limitazione disposte dalle competenti Autorità Governative e delle Ordinanze assunte dal Presidente della Regione Lombardia;

 

ritenuto prioritario garantire la tutela e la salute dei Tesserati delle Associazioni Sportive affiliate;

 

dato atto che non si possono prevedere termini certi per la ripresa, in sicurezza delle Attività Sportive;

 

ritenuto di procedere a determinare la conclusione anticipata e definitiva dei Campionati Sport di Squadra ed Individuali del Comitato CSI Pavia

Delibera

 

A)  di ritenere conclusi, in modo anticipato e definitivo, i Campionati Sport di Squadra ed Individuali del Comitato Territoriale CSI Pavia per la Stagione Sportiva 2019/2020 alla data di interruzione dei Campionati stessi, disposta dalle Superiori Pubbliche Autorità (ad eccezione della disciplina del Ciclismo), senza attribuzione di titolo sportivo, ad eccezione di quelli già assegnati;

 

B) di restituire l’importo relativo alle tasse gara/spese arbitrali delle partite di Campionato non disputate, ponendo lo stesso importo sul credito a scalare della società, così che la cifra sarà utile per la stagione 2020/2021; 

 

C) di inviare ad ogni società la scheda contabile analitica con l’indicazione degli importi;

 

D) di trasmettere il presente atto al Comitato Regionale CSI Lombardia e alla Presidenza Nazionale, pubblicando lo stesso sul sito istituzionale del Comitato. 



Andrà tutto bene

(inserito il 22 Marzo 2020)

 



5 x 1000

(inserito il 02 Marzo 2020)

 



18 suggerimenti della Federazione Medici Sportivi per evitare la diffusione del Coronavirus nel mondo dello sport.

(inserito il 27 Febbraio 2020)

Norme igienico-sanitarie e buone prassi

 

Trattasi di alcune semplici, ma fondamentali norme igienico-sanitarie, da considerare da parte delle società e dei custodi degli impianti sportivi sia negli spogliatoi, sia nei locali comuni e nei servizi igienici degli impianti,

atte a prevenire la diffusione del coronavirus durante le gare e negli allenamenti. Tali norme vanno esposte ben visibili a tutti e rispettate non solo dagli atleti, ma anche da accompagnatori, arbitri, allenatori, dirigenti, massaggiatori, spettatori e addetti ai lavori.

1) Non bere dalla stessa bottiglietta/borraccia/bicchiere né in gara né in allenamento, utilizzando sempre bicchieri monouso o una bottiglietta nominale o comunque personalizzata, e non scambiare con i compagni altri oggetti (asciugamani, accappatoi, ecc.).

2) Evitare di consumare cibo negli spogliatoi.

3) Riporre oggetti e indumenti personali nelle proprie borse, evitando di lasciarli esposti negli spogliatoi o in ceste comuni.

4) Buttare subito negli appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati come cerotti, bende, ecc.

5) Lavarsi accuratamente le mani il più spesso possibile: il lavaggio e la disinfezione delle mani sono decisivi per prevenire l’infezione. Le mani vanno lavate con acqua e sapone per almeno 20 secondi e poi, dopo averle sciacquate accuratamente, vanno asciugate con una salvietta monouso; se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcol al 60%.

6) Evitare, nell’utilizzo di servizi igienici comuni, di toccare il rubinetto prima e dopo essersi lavati le mani, ma utilizzare una salvietta monouso per l’apertura e chiusura dello stesso.

7) Favorire l’uso di dispenser automatici con adeguate soluzioni detergenti disinfettanti, sia negli spogliatoi, sia nei servizi igienici.

8) Non toccarsi gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate.

9) Coprirsi la bocca e il naso con un fazzoletto -preferibilmente monouso- o con il braccio, ma non con la mano, qualora si tossisca o starnutisca.

10) Arieggiare tutti i locali il più spesso possibile.

11) Disinfettare periodicamente tavoli, panche, sedie, attaccapanni, pavimenti, rubinetti, maniglie, docce e servizi igienici con soluzioni disinfettanti a base di candeggina o cloro, solventi, etanolo al 75%, acido paracetico e cloroformio.

12) In caso di attività sportiva in vasca, richiedere un costante monitoraggio dei parametri chimici (cloro o altre soluzioni disinfettanti) e dei parametri fisici (tra cui, il pH o la temperatura, che influisce sul livello di clorazione).

13) Invitare le persone che manifestano sintomi di infezione respiratoria in atto e/o febbre ad abbandonare immediatamente i locali e avvisare il medico sociale e/o il responsabile medico della federazione, chiamando il Numero 112 o il Numero 1500 del Ministero della Salute operativo 24 ore su 24 senza recarsi al Pronto Soccorso.

14) Per chi non fosse ancora vaccinato contro l’influenza, consigliare il più rapidamente possibile il vaccino antiinfluenzale, in modo da rendere più semplice la diagnosi e la gestione dei casi sospetti.

15) Informarsi dagli atleti e dal personale societario se ci sono stati eventuali contatti in prima persona o all’interno del proprio ambito familiare con persone rientrate da zone a rischio o in quarantena.

16) Utilizzare la visita medico-sportiva quale fondamentale strumento di screening, attraverso un’attenta anamnesi ed esame obiettivo per l’individuazione di soggetti potenzialmente a rischio immunitario o con sintomatologia.

17) In caso di raduni nazionali di atleti o di manifestazioni di circuito internazionale autorizzate anche all’estero, prevedere sempre la presenza di un Medico di Federazione che possa valutare clinicamente, a livello preventivo, tutti i partecipanti, identificando eventuali soggetti a rischio e adottando le più idonee misure di isolamento, seguendo adeguate procedure gestionali secondo gli indirizzi del Ministero della Salute.

18) Con riferimento ai Medici Sociali e, in particolare, a quelli delle squadre professionistiche o degli atleti professionisti ai sensi della Legge 23 marzo 1981, n. 91 e comunque di tutte quelle Società i cui atleti svolgono attività a livello internazionale, monitorare con attenzione i Paesi verso cui si è diretti o da cui si rientra, secondo le indicazioni del Ministero della Salute.

 

La FMSI ha istituito un collegamento diretto e indirizzi di posta elettronica specifica per tutti i Medici Federali, che sono il punto di riferimento delle Società e degli Atleti, per un più efficace coordinamento delle informazioni grazie alla linea diretta tra Ministero della Salute, Ministero dello Sport, CONI e FMSI.

 



Sospese tutte le attività sportive del CSI Territoriale

(inserito il 23 Febbraio 2020)

Tutte le attività sportive delle società CSI di ogni ordine e disciplina, ivi compresi gli allenamenti, sono sospese. Alla luce delle particolari situazioni che si stanno determinando e che sono in via di continua evoluzione, non si può fare altro che condividere la decisione degli organi preposti, dettata da prudenza e necessità. Pertanto, tutta l'attività è sospesa. Le società abbiano cura di consultare questo sito, il CSI Pavia Notizie e la Newsletter di Comitato per aggiornamenti della situazione. Riportiamo, facendolo nostro, il comunicato del CSI Nazionale:

"Il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, On. Vincenzo Spadafora, ha inviato, a margine del Consiglio dei Ministri urgente tenutosi ieri in tarda serata presso la sede della Protezione Civile Nazionale, un Comunicato rivolto al Presidente del CONI Giovanni Malagò e da questi immediatamente divulgato a tutti gli Organismi Sportivi, che invita alla sospensione di tutte le attività sportive nelle regioni Lombardia e Veneto.

Alla luce di ciò, in accordo pertanto con le decisioni del Governo Italiano, la Presidenza Nazionale CSI in via di massima urgenza ha disposto la sospensione immediata a partire dalla giornata odierna del 23 febbraio 2020 e fino a comunicazione contraria, di tutte le manifestazioni e competizioni sportive, di ogni ordine e disciplina, ivi compresi anche gli allenamenti collettivi, organizzate dal CSI e dalle società sportive ad esso affiliate, in tutto il territorio della Lombardia e del Veneto, al fine di tutelare la salute generale e contenere in maniera efficace il rischio di contagio da Coronavirus Covid-19.

La Presidenza Nazionale CSI, confidando nella massima collaborazione ed impegno da parte di tutti i Comitati territoriali e di tutte le società affiliate, invita a seguire le indicazioni emanate dalle Autorità sanitarie e politiche, adottando il principio di massima cautela al fine di tutelare la sicurezza pubblica e personale, assicurando tempestive comunicazioni sull'evolversi della situazione sanitaria nelle zone interessate e in tutto il territorio nazionale".



Convenzione CSI - SIAE

(inserito il 08 Ottobre 2019)

Il documento integrale è disponibile nella sezione "Documenti"

« » page 2/3, result 11-20, 1–10 11–20 21–23




Il CSI di Pavia, con l’obiettivo di sostenere le proprie società sportive, ha stipulato una convenzione CSI Point (Cometax - Bergamo) che consente l’applicazione di uno sconto del 10% sui prodotti in vendita


Centro Sportivo Italiano - Comitato Provinciale di Pavia
Viale Lodi, 20 - 27100 Pavia - C.F. 80014310181
www.csipavia.it - csipavia@csipavia.it